Gabriele Escalar

Socio, Fondatore, Avvocato

È specializzato in materia di fiscalità diretta ed indiretta delle imprese, di fiscalità delle operazioni finanziarie ed assicurative di fiscalità internazionale, IVA ed in materia di elusione tributaria e di abuso del diritto, nonché nell’assistenza e difesa dei contribuenti in sede di indagini fiscali, nonché davanti alle Commissioni Tributarie, alla Corte di Cassazione e alle altre Corti Superiori nazionali ed europee.

Dal 1986 ha prestato la sua attività presso l’ASSONIME, Associazione fra le Società Italiane per Azioni nei settori della fiscalità diretta ed internazionale, nel 1998 è entrato nello studio del Prof. Franco Gallo a cui è subentrato nel 2004 nella veste di Socio Fondatore per la sua nomina a giudice costituzionale fino alla data del suo scioglimento il 1° aprile 2019.

E’ componente, dal 2003, della Commissione Fiscalità Internazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma, dal 2011, del Consiglio di Gestione e poi della Commissione civilistica dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e, dal 2012, del Collegio dei Revisori della Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e delle Finanze (FEBAF).

E’ stato membro, nel 1993, del Gruppo di lavoro che per conto del CNEL ha predisposto una proposta di revisione della normativa in materia di tassazione dei redditi finanziari, nel 1997, della Commissione istituita dal Ministro delle Finanze per la redazione dei decreti legislativi di revisione del sistema di tassazione dei redditi finanziari (d.lgs. n.461/1997) e nel 2007, del Comitato Tecnico di Piazza Finanziaria Italiana insediato presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

È stato membro del gruppo di lavoro Tax Barriers Business Advisory Group o T-BAG e del Clearing and Settlement Fiscal Compliance Experts’ Group costituiti dalla Commissione Europea, nonché del gruppo di lavoro misto “Improving Procedures for Tax Relief” costituito dalla Commissione Europea e dall’OCSE.

E’ stato componente della Commissione Norme di Comportamento di comune interpretazione in materia tributaria dell’Associazione Dottori Commercialisti (ADC) e del Comitato dell’OIC per il coordinamento della normativa fiscale con i principi contabili IAS/IFRS.

Nell’anno accademico 2003/2004 gli è stato conferito un contratto di insegnamento integrativo in diritto tributario dall’Università LUISS di Roma che è stato annualmente rinnovato fino al corrente anno accademico 2018/2019; ha prestato e presta attività di docenza, oltre che presso l’Università LUISS, anche presso la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze, il Master di diritto tributario della Scuola di Management dell’Università LUISS e la Scuola di formazione professionale dell’Ordine dei dottori commercialisti di Roma.

Ha partecipato come relatore a più di 150 convegni e seminari ed è autore delle pubblicazioni qui di seguito indicate:

  1. L’elemento oggettivo del reato previsto dall’art.4, n.7, della legge n.516, Rass. Trib. I, 1987, p.15 e ss.;
  2. Il reato di omessa dichiarazione del sostituto d’imposta, Riv. Pen. Econ. 1990, p. 223 e ss.;
  3. Il reato di falsa certificazione del sostituto d’imposta, Riv. Pen. Econ. 1991, p.371 e ss.;
  4. Il reato di falsa indicazione dei percipienti, Riv. Pen. Econ. 1991, p. 156 e ss.;
  5. Le formalità estrinseche di tenuta del libro giornale, Riv. Dir. Trib. 1992, I, p.p. 45 – 54;
  6. La nuova disciplina dell’obbligo di vidimazione annuale del libro giornale, Riv. Dir. Trib. 1992, I, p.p. 93 – 108;
  7. Il regime impositivo dei differenziali derivanti dal contratto di riporto ai fini delle imposte sui redditi, Riv. Dir. Trib.  1993, I, p.p. 299 – 343;
  8. Il concetto di possesso dei redditi e l’imputazione dei frutti nel contratto di riporto, Riv. Dir. Trib., 1994, I, p.p. 19 – 66;
  9. Il rimborso di imposte a soci non residenti tra normativa “madri e figlie” e accordi bilaterali, Rass. Trib. 1995, I, p.p. 66-82;
  10. Monitoraggio fiscale e dichiarazione delle attività estere di natura finanziaria e degli investimenti all’estero, Rass. Trib. 1995, I, p.p. 840-864;
  11. Problemi connessi all’applicazione della normativa madri e figlie e ai cosiddetti dividendi in entrata, Rass. Trib. 1995, I, p.p. 1407-1434;
  12. Contributo allo studio della nozione di reddito di capitale, Rass. Trib. 1997, I, p.p. 285-325;
  13. Voce Imposta sul patrimonio netto delle imprese, Enciclopedia Giuridica Treccani;
  14. Il riordino della tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria, Commento agli interventi di riforma tributaria, Padova 1999, pp. 547-655;
  15. Alcune brevi annotazioni sulla decorrenza del nuovo regime fiscale dei contratti assicurativi, Rivista della previdenza pubblica e privata, pp. 239-250;
  16. Il nuovo regime di tassazione degli utili da partecipazione e dei proventi equiparati nel decreto legislativo di “riforma dell’imposizione sul reddito delle società”, Rass. Trib, I, 2003 p.p. 1924-1985;
  17. Esclusa la diretta efficacia dell’abuso del diritto per le imposte dirette, Corr. Trib. 2009, p. 699 e segg.;
  18. Dubbi di costituzionalità sul regime degli interessi passivi per banche ed assicurazioni, Corr. Trib. 2009, p. 1283 e segg.;
  19. Gli oneri finanziari soggetti ai nuovi limiti di deducibilità dall’imponibile IRES ed IRAP, Corr. Trib. 2009, p. 1664 e segg;
  20. I limiti alla deduzione della nullità dei negozi per frode alla legge tributaria Corr. Trib. 2010, p. 1603 e segg.;
  21. Le iniziative della Commissione UE sulle procedure di sgravio d’imposta Corr. Trib. 2010, p.3575 e segg.;
  22. A.A.V.V. Commentario breve alle leggi tributarie, I redditi diversi, Padova 2010, p.p.336-372;
  23. A.A.V.V. La Fiscalità delle società IAS/IFRS, Il regime fiscale di azioni, quote e strumenti similari per le società IAS adopter, Milanofiori Assago 2011, p.p. 187-225;
  24. Un caso esemplare di trasformazione indebita del divieto di abuso del diritto, in norma impositiva in bianco, Corr. Trib. 2012, p. 1670 e segg.;
  25. L’indebita riesumazione del concorso dei consulenti negli illeciti tributari imputabili a persone giuridiche Corr. Trib. 2012 p. 2289 e segg.;
  26. Sui costi da reato troppe sanzioni non fanno giustizia, Il Sole 24 Ore 2 settembre 2012;
  27. L’indebita trasformazione del divieto di abuso del diritto in divieto di scelta del regime fiscale meno oneroso, Corr. Trib. 2012 p. 2707 e segg.;
  28. Le modalità di prova delle esimenti del divieto di deduzione dei costi «black list» Corr. Trib. 2013, p.1656 e segg.;
  29. Nuovo delitto di infedele dichiarazione e irrilevanza penale dell’elusione, in Corriere Tributario, Corr. Trib. 2016, p. 1215 e segg.;
  30. Compatibilità comunitaria delle imposte indirette sul conferimento di azienda e successiva vendita di partecipazione, Corr. Trib. 2016, p. 2268 e segg.
  31. Il regime di imposizione dei redditi dei contratti unit ed index linked, Corr. Trib. 2017, p. 2517 e segg.
  32. La nuova definizione OCSE di effettivo beneficiarioCorr. Trib. 2017, p. 3685 e segg.
  33. Il nuovo art. 20 del T.U.R. e l’indebita riqualificazione delle cessioni di partecipazioni in cessioni di azienda, Corr. Trib. 2018 p. 731 e segg.;
  34. Per l’applicabilità dell’esenzione da IVA alle attività di coassicuratrice delegataria Corr. Trib. 2018, p. 2995 e segg.;
  35. Il regime fiscale di azioni, quote e strumenti similari per le società IAS adopter, A.A. V.V. La fiscalità delle società IAS/IFRS, Milano 2018;
  36. Per una rilettura critica della nozione unionale di abuso del diritto fiscale , Corr. Trib. 2019, p.291 e segg.

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