Conferma della Cassazione che lo scostamento dal valore normale dei corrispettivi delle operazioni infragruppo fra società residenti può essere contestato sulla base di una valutazione di antieconomicità se tale scostamento non sia giustificato da vantaggi compensativi
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Conferma della Cassazione che lo scostamento dal valore normale dei corrispettivi delle operazioni infragruppo fra società residenti può essere contestato sulla base di una valutazione di antieconomicità se tale scostamento non sia giustificato da vantaggi compensativi

Con la sentenza 27 aprile 2021, n. 11053, la Cassazione ha confermato che lo scostamento dei corrispettivi delle operazioni concluse infragruppo da società residenti in Italia rispetto al valore normale, pur non potendo essere più contestato con la normativa sui prezzi di trasferimento di cui al comma 7 dell’art. 110 del TUIR, può essere contestato...

La Cassazione esclude che le somme pagate in base ad una transazione per la rinuncia ad una pretesa giudiziale costituiscano corrispettivi per l’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere
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La Cassazione esclude che le somme pagate in base ad una transazione per la rinuncia ad una pretesa giudiziale costituiscano corrispettivi per l’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere

Con la sentenza del 15 luglio 2021, n. 20316 la Corte di Cassazione ha escluso che le somme pagate sulla base di una transazione da una banca ad un privato per la rinuncia ad una pretesa giudiziale siano configurabili come corrispettivi per l’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere e siano quindi assoggettabili...

Ottenuta conferma dalla Cassazione che le imprese possono rivalutare anche più volte beni ammortizzabili già rivalutati nel limite del loro valore economico pro tempore corrente
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Ottenuta conferma dalla Cassazione che le imprese possono rivalutare anche più volte beni ammortizzabili già rivalutati nel limite del loro valore economico pro tempore corrente

Con l’ordinanza allegata del 12 luglio 2021, n. 19749 la Corte di Cassazione, ha confermato che le imprese possono rivalutare nuovamente agli effetti civilistici e fiscali beni ammortizzabili che abbiamo precedentemente rivalutato sempreché li iscrivano ad un valore non superiore al loro valore economico pro tempore corrente.    Il caso oggetto del giudizio riguardava una...

Ottenuta conferma dalla Cassazione che l’omessa dichiarazione ICI non è punibile con sanzione proporzionale se è stata versata l’imposta
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Ottenuta conferma dalla Cassazione che l’omessa dichiarazione ICI non è punibile con sanzione proporzionale se è stata versata l’imposta

La Cassazione ha ritenuto che l’omessa presentazione della dichiarazione ICI, nel caso in cui sia stata versata integralmente l’imposta, non risulta configurabile come una violazione meramente formale non punibile, bensì come una violazione formale punibile per il fatto che, pur non avendo comportato l’evasione dell’imposta, è idonea a pregiudicare l’esercizio dell’azione di controllo. Tuttavia “tale...

La Cassazione esclude l’assoggettabilità ad imposta proporzionale di registro di un’operazione di conferimento d’azienda e vendita di partecipazione ai sensi del nuovo art. 20 del TUR correggendo la motivazione della sentenza di appello
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La Cassazione esclude l’assoggettabilità ad imposta proporzionale di registro di un’operazione di conferimento d’azienda e vendita di partecipazione ai sensi del nuovo art. 20 del TUR correggendo la motivazione della sentenza di appello

La Corte di Cassazione con l’allegata ordinanza del 10 giugno 2021 ha rigettato senza rinvio il ricorso dell’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della CTR della Lombardia che aveva annullato l’avviso di liquidazione con cui l’AdE aveva assoggettato ad imposta proporzionale di registro come vendita d’azienda un’operazione di conferimento d’azienda e vendita della partecipazione riveniente...

La Cassazione conferma che la motivazione di una sentenza relativa ad una pretesa frode IVA pur se articolata risulta apparente se reca asserzioni astratte disancorate dai fatti di causa e non indica gli elementi di prova dedotti dalle parti
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La Cassazione conferma che la motivazione di una sentenza relativa ad una pretesa frode IVA pur se articolata risulta apparente se reca asserzioni astratte disancorate dai fatti di causa e non indica gli elementi di prova dedotti dalle parti

La Corte di Cassazione con l’allegata ordinanza del 6 maggio 2021, n. 11983 ha annullato con rinvio la sentenza della CTR del Lazio che aveva confermato i rilievi con cui l’AdE aveva contestato ad una società del settore informatico di aver partecipato ad una frode IVA per aver realizzato operazioni di acquisto soggettivamente inesistenti. La...

Ottenuta conferma dalla CTP di Roma che l’IMU non è dovuta  sui fabbricati occupati illegittimamente
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Ottenuta conferma dalla CTP di Roma che l’IMU non è dovuta sui fabbricati occupati illegittimamente

Con la sentenza 4 maggio 2021, n. 5040 allegata, la sez, 16 della CTP di Roma ha ritenuto che la società proprietaria di un fabbricato non è tenuta al pagamento dell’IMU, nel caso in cui tale fabbricato sia stato occupato illegittimamente, in quanto la predetta società non realizza il presupposto di tale tributo e cioè...

Ottenuta conferma dalla Cassazione che la classificazione di un bene fra quelli da magazzino dipende dalla valutazione ex ante eseguita dalla società titolare
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Ottenuta conferma dalla Cassazione che la classificazione di un bene fra quelli da magazzino dipende dalla valutazione ex ante eseguita dalla società titolare

La Cassazione nell’ordinanza allegata del 14 aprile 2021, n. 9712, ha confermato che un bene che sia stato acquistato per essere utilizzato in funzione strumentale rimane qualificabile come tale, anche se sia successivamente venduto per ragioni sopravvenute. In particolare, il caso oggetto del giudizio riguardava una società che, dopo aver acquistato il 22 febbraio 2005...

Ottenuta prima conferma dalla Cassazione che il nuovo art. 20 del TUR non consente di attribuire rilevanza agli elementi extratestuali e che l’abuso del diritto non può essere contestato nel corso del giudizio
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Ottenuta prima conferma dalla Cassazione che il nuovo art. 20 del TUR non consente di attribuire rilevanza agli elementi extratestuali e che l’abuso del diritto non può essere contestato nel corso del giudizio

Sono lieto di segnalare che la Corte di Cassazione con la sentenza del 1° aprile 2021, n. 9065 ha statuito che l’art. 20 del TUR, nella nuova formulazione introdotta dalla legge finanziaria 2018 a cui poi la legge finanziaria 2019 ha attributo valenza di interpretazione autentica impone all’Agenzia delle Entrate non solo per il futuro,...

Secondo la Corte Costituzionale il nuovo art. 20 del TUR è norma genuina di sistema
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Secondo la Corte Costituzionale il nuovo art. 20 del TUR è norma genuina di sistema

Sono lieto di segnalare che la Corte Costituzionale con la sentenza n. 39/2021 ha dichiarato manifestamente infondate tanto le questioni di legittimità costituzionale del nuovo art. 20 del TUR, come modificato dalla c.d. legge Bilancio 2018, sollevate dalla CTP di Bologna per la pretesa violazione degli art. 3 e 53 Cost., poiché sono prive di...