I rilievi di Abuso richiedono sempre il Contraddittorio Rafforzato

I rilievi di Abuso richiedono sempre il Contraddittorio Rafforzato

Siamo lieti di segnalare che la Corte di Cassazione con l’allegata sentenza n. 28676 depositata il 7 novembre 2019 e la conforme sentenza n. 28925 depositata in pari data ha annullato la sentenza della CTR di Firenze che aveva inspiegabilmente del tutto omesso di pronunciarsi sul motivo di ricorso con cui avevamo contestato la nullità dell’avviso di accertamento per la violazione dell’obbligo di contraddittorio preventivo sancito dall’art. 37-bis del d.P.R. n. 600/73 per avere la DRE della Toscana formulato una contestazione di abuso del diritto fiscale, senza aver previamente instaurato un contraddittorio con il contribuente in ordine a tale contestazione....

Incontro a Roma su questioni aperte su CFC e tassazione dei dividendi e plusvalenze delle partecipazioni black list

Incontro a Roma su questioni aperte su CFC e tassazione dei dividendi e plusvalenze delle partecipazioni black list

Il 30 ottobre 2019 presso l’Hotel Savoy Roma si è tenuto un incontro di approfondimento organizzato dallo Studio Escalar e Associati in collaborazione con lo Studio Associato Petrangeli in cui l’avv. Gabriele Escalar ha discusso con gli altri relatori la dott.ssa Paola Bartoli, Responsabile dell’Ufficio Fiscalità Internazionale dell’Agenzia delle Entrate, la dott.ssa Cinzia Sforza della Direzione Legislazione del MEF, e il dott. Giovanni Spalletta, della Direzione Legislazione Tributaria del MEF delle “Questioni aperte su CFC e tassazione dei dividendi e plusvalenze delle partecipazioni black list e delle relative prospettive di soluzione. Programma DettagliatoScarica il PDF

Incontro a Milano su questioni aperte su CFC e tassazione dei dividendi e plusvalenze delle partecipazioni black list

Incontro a Milano su questioni aperte su CFC e tassazione dei dividendi e plusvalenze delle partecipazioni black list

Il 16 ottobre 2019 presso l’Armani Hotel Milano si è tenuto un incontro di approfondimento organizzato dallo Studio Escalar e Associati in collaborazione con lo Studio Associato Petrangeli in cui l’avv. Gabriele Escalar ha discusso con gli altri relatori la dott.ssa Paola Bartoli, Responsabile dell’Ufficio Fiscalità Internazionale dell’Agenzia delle Entrate, la dott.ssa Cinzia Sforza della Direzione Legislazione del MEF, e l’avv. Ivan Vacca, condirettore dell’Assonime delle “Questioni aperte su CFC e tassazione dei dividendi e plusvalenze delle partecipazioni black list e delle relative prospettive di soluzione. Programma DettagliatoScarica il PDF

Per l’applicabilità dell’esenzione da IVA alle attività di coassicuratrice delegataria

Per l’applicabilità dell’esenzione da IVA alle attività di coassicuratrice delegataria

Le attività svolte dalla coassicuratrice delegataria sono esenti da IVA come servizi di intermediazione relativi a prestazioni di coassicurazione o servizi che integrano tali prestazioni sul piano economico, in quanto essa provvede anche alla negoziazione e conclusione del contratto di coassicurazione. Riferimenti Decreto Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, Art. 10. Non sembra destinato a sopirsi il contrasto interpretativo apertosi in giurisprudenza sul regime IVA delle attività svolte dalla coassicuratrice delegataria nelle operazioni di coassicurazione. Il contrasto interpretativo sul regime IVA delle attività svolte dalla coassicuratrice delegataria L’Agenzia delle entrate ha contestato che tali attività non sarebbero esenti da IVA in quanto costituirebbero servizi amministrativi resi dalla coassicuratrice delegataria a beneficio...

Il regime d’imposizione dei redditi dei contratti di assicurazione unit e index linked

Il regime d’imposizione dei redditi dei contratti di assicurazione unit e index linked

I contratti di assicurazione unit e index linked, pur ribaltando a carico dell’assicurato il rischio di perdita delle attività finanziarie in cui siano investiti i premi, agli effetti delle imposte sui redditi sono qualificabili come contratti di assicurazione sulla vita e sono pertanto soggetti al relativo regime fiscale. Riferimenti Decreto Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 600, Art. 26-ter; Decreto Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917, Art. 44. La maggior parte dei contratti di assicurazione sulla vita collocati sul mercato sono costituiti da contratti c.d. unit e index linked e cioè contratti di assicurazione che garantiscono il pagamento per il caso di morte o di sopravvivenza o di...

Compatibilità comunitaria delle imposte indirette sul conferimento di azienda e successiva vendita di partecipazione

Compatibilità comunitaria delle imposte indirette sul conferimento di azienda e successiva vendita di partecipazione

Sulla base degli attuali orientamenti della Corte di Giustizia deve ritenersi incompatibile con la Direttiva comunitaria sulla raccolta dei capitali l’assoggettamento alle imposte proporzionali di registro, ipotecaria e catastale del conferimento di azienda seguito dalla vendita della partecipazione nella società conferitaria, sulla base dell’assunto che tali operazioni sarebbero riqualificabili come una vendita di azienda a favore della società acquirente della partecipazione. Riferimenti Decreto Presidente della Repubblica 26 aprile 1986 n. 131, Art. 20; Direttiva CEE 12 febbraio 2008 n. 2008/7/CE, Articolo 7; Direttiva CEE 17 luglio 1969 n. 69/335/CEE, Articolo 12. L’Agenzia delle entrate è da tempo propensa a riqualificare il conferimento di azienda eseguito in sede di costituzione di una società o di aumento del suo capitale che...

La CTR assume decisioni opposte ai fini IRES e IRAP ma il passaggio in giudicato della seconda decisione comporta l’annullamento della prima

La CTR assume decisioni opposte ai fini IRES e IRAP ma il passaggio in giudicato della seconda decisione comporta l’annullamento della prima

La CTR di Milano, dopo che due sezioni di tale commissione avevano assunto decisioni opposte sul medesimo rilievo relativo all’indeducibilità dei costi sostenuti da una banca per operazioni con soggetti black list, confermando tale rilievo agli effetti dell’IRES ed annullandolo agli effetti dell’IRAP, e che la seconda di tali decisioni era passata in giudicato per mancata impugnazione, ha accolto il ricorso per revocazione da me presentato annullando la prima di tali decisioni per il sopravvenuto giudicato.   In particolare, l’Agenzia delle Entrate aveva contestato ai sensi del comma 10 dell’art. 110 del TUIR la deducibilità dall’imponibile IRES e da quello...

La CTR in sede di riassunzione del giudizio UMS ha ritenuto esenti da IVA le attività della coassicuratrice delegataria

La CTR in sede di riassunzione del giudizio UMS ha ritenuto esenti da IVA le attività della coassicuratrice delegataria

La CTR della Liguria con l’allegata sentenza 29 maggio 2019, n. 672, ha accolto il ricorso da me presentato per conto della società UMS in riassunzione del giudizio a suo tempo deciso dalla Corte di Cassazione con la favorevole sentenza 4 novembre 2016, n. 22429, che, come si ricorderà, aveva fissato il principio di diritto secondo cui “in tema di IVA, il regime di esenzione previsto dal D.P.R. n. 633 del 1972, art. 10, comma 1, n. 2, per le “operazioni di assicurazione” … si estende … alla pluralità di prestazioni idonee ad integrare il servizio assicurativo sotto il profilo...

Esclusa la tassa automobilistica a carico delle concedenti per i beni in locazione finanziaria e chiariti gli effetti dell’abrogazione di una norma d’interpretazione autentica

Esclusa la tassa automobilistica a carico delle concedenti per i beni in locazione finanziaria e chiariti gli effetti dell’abrogazione di una norma d’interpretazione autentica

La Corte Cassazione con le sentenze n.n. 13132, 13133 e 13135, del 16 maggio 2019, pronunciate nei tre giudizi da me instaurati con ricorso cumulativo avverso molteplici sentenze della CTR di Milano, dopo aver confermato l’ammissibilità di tale ricorso, ha stabilito che, per i veicoli concessi in locazione finanziaria, la società concedente non può essere chiamata a rispondere in via solidale per il pagamento della tassa automobilistica regionale anche per il periodo antecedente alla data del 1° gennaio 2016 da cui tale responsabilità è stata espressamente esclusa in via legislativa. In particolare, la Suprema Corte ha statuito che l’abrogazione disposta...

La CGUE esclude il recupero dell’IVA e la sanzione pari al 100% in assenza del rischio di perdita di gettito fiscale

La CGUE esclude il recupero dell’IVA e la sanzione pari al 100% in assenza del rischio di perdita di gettito fiscale

La CGUE con sentenza 8 maggio 2019, causa C‑712/17, ha innanzitutto confermato che, nel caso in cui il soggetto passivo dell’IVA abbia posto in essere operazioni di cui l’Amministrazione Finanziaria abbia contestato l’inesistenza oggettiva, la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune dell’IVA, letta alla luce dei principi di neutralità e di proporzionalità, consente alla normativa nazionale di negare il diritto alla detrazione dell’IVA assolta in relazione alle operazioni inesistenti, nonché di porre a carico dei soggetti passivi che abbiano emesso le fatture relative a tali operazioni l’obbligo di assolvere l’IVA ivi indicata a condizione...

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