La Cassazione conferma che la motivazione di una sentenza relativa ad una pretesa frode IVA pur se articolata risulta apparente se reca asserzioni astratte disancorate dai fatti di causa e non indica gli elementi di prova dedotti dalle parti

La Cassazione conferma che la motivazione di una sentenza relativa ad una pretesa frode IVA pur se articolata risulta apparente se reca asserzioni astratte disancorate dai fatti di causa e non indica gli elementi di prova dedotti dalle parti

La Corte di Cassazione con l’allegata ordinanza del 6 maggio 2021, n. 11983 ha annullato con rinvio la sentenza della CTR del Lazio che aveva confermato i rilievi con cui l’AdE aveva contestato ad una società del settore informatico di aver partecipato ad una frode IVA per aver realizzato operazioni di acquisto soggettivamente inesistenti. La Suprema Corte ha infatti ritenuto che la motivazione di cui era corredata tale sentenza, pur se alquanto articolata, era apparente per il fatto che era basata soltanto “su asserzioni astratte prive di un riscontro concreto con rifermento ai fatti controversi senza indicare quali fossero gli...

Ottenuta conferma dalla CTP di Roma che l’IMU non è dovuta  sui fabbricati occupati illegittimamente

Ottenuta conferma dalla CTP di Roma che l’IMU non è dovuta sui fabbricati occupati illegittimamente

Con la sentenza 4 maggio 2021, n. 5040 allegata, la sez, 16 della CTP di Roma ha ritenuto che la società proprietaria di un fabbricato non è tenuta al pagamento dell’IMU, nel caso in cui tale fabbricato sia stato occupato illegittimamente, in quanto la predetta società non realizza il presupposto di tale tributo e cioè il possesso che deve essere valutato non solo dal punto di vista formale, ma anche da un punto di vista fattuale. In particolare, la controversia trae origine da un avviso di accertamento IMU notificato dal Comune di Roma Capitale ad una società proprietaria di un...

Web Meeting su “La Fiscalità delle Criptovalute”

Web Meeting su “La Fiscalità delle Criptovalute”

Siamo lieti di comunicare che il 10 giugno 2021 dalle ore 9:30 alle ore 13:00, si terrà in videoconferenza un web meeting avente ad oggetto la fiscalità delle criptovalute. Programma PRESENTAZIONE DEL WEB MEETING avv. Gabriele Escalar LA GENERAZIONE, LA CONSERVAZIONE E LA CESSIONE DELLE CRIPTOVALUTE Le criptovalute: i currency token e la blockchain; La conservazione: i wallet (hardware, software, online) ed i custodian; La cessione: la validazione delle transazioni, il mining e le piattaforme di negoziazione. avv. Agostino Aurelio Sarzana LA NATURA GIURIDICA DELLE CRIPTOVALUTE E DEI RELATIVI NEGOZI Le criptovalute come beni materiali o immateriali, valute o prodotti...

Ottenuta conferma dalla Cassazione che la classificazione di un bene fra quelli da magazzino dipende dalla valutazione ex ante eseguita dalla società titolare

Ottenuta conferma dalla Cassazione che la classificazione di un bene fra quelli da magazzino dipende dalla valutazione ex ante eseguita dalla società titolare

La Cassazione nell’ordinanza allegata del 14 aprile 2021, n. 9712, ha confermato che un bene che sia stato acquistato per essere utilizzato in funzione strumentale rimane qualificabile come tale, anche se sia successivamente venduto per ragioni sopravvenute. In particolare, il caso oggetto del giudizio riguardava una società che, dopo aver acquistato il 22 febbraio 2005 dalla società costruttrice un centro commerciale da destinare alla locazione sulla base di un contratto di vendita di cosa futura, non essendo in grado di pagare il relativo prezzo di acquisto, glielo aveva rivenduto il 1° novembre 2005 sulla base di apposito accordo transattivo. L’Ufficio...

Ottenuta prima conferma dalla Cassazione che il nuovo art. 20 del TUR non consente di attribuire rilevanza agli elementi extratestuali e che l’abuso del diritto non può essere contestato nel corso del giudizio

Ottenuta prima conferma dalla Cassazione che il nuovo art. 20 del TUR non consente di attribuire rilevanza agli elementi extratestuali e che l’abuso del diritto non può essere contestato nel corso del giudizio

Sono lieto di segnalare che la Corte di Cassazione con la sentenza del 1° aprile 2021, n. 9065 ha statuito che l’art. 20 del TUR, nella nuova formulazione introdotta dalla legge finanziaria 2018 a cui poi la legge finanziaria 2019 ha attributo valenza di interpretazione autentica impone all’Agenzia delle Entrate non solo per il futuro, ma anche per il passato di applicare l’imposta di registro sulla base degli effetti giuridici di ciascun atto, prescindendo da elementi desumibili da altri atti, anche se collegati, e che l’abuso del diritto fiscale non può essere contestato in corso di giudizio, concludendo che i...

L’incompatibilità UE dell’estensione del regime IVA del margine alle spese non addebitate dai “fornitori”

L’incompatibilità UE dell’estensione del regime IVA del margine alle spese non addebitate dai “fornitori”

Sono lieto di segnalare che è stato pubblicato sul n. 4 del Corriere Tributario 2021 un articolo con cui, dopo aver brevemente esaminato la disciplina del regime del margine IVA per i beni mobili usati e gli oggetti di arte, d’antiquariato o da collezione, ho sostenuto che è incompatibile con l’art. 112 e ss. della Direttiva IVA l’inclusione nel predetto regime, per i beni acquisiti in proprietà, delle spese di manutenzione e di riparazione addebitate ai rivenditori da soggetti diversi dai “fornitori”, nonché per i beni acquisiti mediante il subentro nella posizione di utilizzatore di contratti di locazione finanziaria, oltre...

Secondo la Corte Costituzionale il nuovo art. 20 del TUR è norma genuina di sistema

Secondo la Corte Costituzionale il nuovo art. 20 del TUR è norma genuina di sistema

Sono lieto di segnalare che la Corte Costituzionale con la sentenza n. 39/2021 ha dichiarato manifestamente infondate tanto le questioni di legittimità costituzionale del nuovo art. 20 del TUR, come modificato dalla c.d. legge Bilancio 2018, sollevate dalla CTP di Bologna per la pretesa violazione degli art. 3 e 53 Cost., poiché sono prive di argomenti sostanzialmente nuovi rispetto a quelle già sollevate con dalla Corte di Cassazione con la sua precedente ordinanza e dichiarate non fondate con sentenza n. 158 del 2020, quanto le questioni di legittimità costituzionale della norma interpretativa dell’art. 1, comma 1084, della legge di bilancio...

La responsabilità solidale del cessionario d’azienda è in ogni caso limitata al debito risultante agli atti dell’A.F. alla data del trasferimento anche qualora non si sia procurato un certificato attestante l’esistenza di contestazioni in corso o già definite a carico del cedente

La responsabilità solidale del cessionario d’azienda è in ogni caso limitata al debito risultante agli atti dell’A.F. alla data del trasferimento anche qualora non si sia procurato un certificato attestante l’esistenza di contestazioni in corso o già definite a carico del cedente

Con la sentenza 18 febbraio 2021, n. 235, la CTR dell’Emilia-Romagna statuendo sulla legittimità di una cartella di pagamento emessa a carico di una Contribuente in qualità di cessionaria d’azienda a norma dell’art. 14 del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, ha escluso che possa ritenersi solidalmente responsabile il cessionario d’azienda per i debiti fiscali del cedente, ancorché non si sia procurato un certificato dei carichi pendenti attestante l’esistenza di contestazioni in corso o già definite a carico del cedente, qualora l’Ufficio non abbia dimostrato in giudizio che alla data del trasferimento dell’azienda dagli atti dell’A.F. risultasse un debito fiscale....

La lettura della Corte costituzionale dell’art. 20 T.U.R. e il suo impatto sulle vecchie e nuove operazioni

La lettura della Corte costituzionale dell’art. 20 T.U.R. e il suo impatto sulle vecchie e nuove operazioni

Sono lieto di segnalare che è stato pubblicato sul n. 3/2021 del Corriere Tributario un mio articolo con cui, dopo aver analizzato la sentenza della Corte Costituzionale n. 158/2020 che ha confermato la legittimità costituzionale del nuovo art. 20 del TUR, ho cercato di verificare il possibile impatto di tale sentenza sulle operazioni straordinarie pregresse e future. Scarica la PubblicazioneDownload

Ottenuta conferma dalla Cassazione che l’impugnazione di atti impositivi rettificativi di crediti d’imposta esposti in dichiarazione interrompe la prescrizione

Ottenuta conferma dalla Cassazione che l’impugnazione di atti impositivi rettificativi di crediti d’imposta esposti in dichiarazione interrompe la prescrizione

Con le sentenze nn. 1870/21 e 1871/21 del 28 gennaio 2021 e nn. 2065/21 e 2066/21 del 29 gennaio 2021, la Corte di Cassazione ha ribadito che il ricorso presentato dal contribuente avverso un avviso di accertamento con cui l’Agenzia delle Entrate ha ridotto un credito IRPEG chiesto a rimborso nella dichiarazione dei redditi, avendo finalità conservativa del credito medesimo, interrompe il decorso del relativo termine di prescrizione decennale, che resta così sospeso sino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio instaurato. In particolare, nei casi oggetto dei giudizi definiti da tali sentenze la Suprema Corte, avendo...