Ottenuta conferma dalla CTR di Milano che per la determinazione del tasso di interesse di libera concorrenza di un’apertura di credito concessa in Euro da una società belga ad una società italiana sulla base della convenzione di tesoreria di gruppo è corretto prendere a riferimento il tasso di interesse dei finanziamenti vigente in Italia e non quello dei depositi overnight vigente sul mercato belga

Ottenuta conferma dalla CTR di Milano che per la determinazione del tasso di interesse di libera concorrenza di un’apertura di credito concessa in Euro da una società belga ad una società italiana sulla base della convenzione di tesoreria di gruppo è corretto prendere a riferimento il tasso di interesse dei finanziamenti vigente in Italia e non quello dei depositi overnight vigente sul mercato belga

Con la sentenza n. 618/2020 del 24 febbraio 2020 la CTR di Milano ha rigettato la tesi sostenuta dall’Agenzia delle Entrate, secondo cui, per la determinazione mediante il metodo CUP del tasso di interesse di libera concorrenza di un prestito in Euro concesso mediante un’apertura di credito ad un anno da una società finanziaria belga ad una società commerciale italiana del medesimo gruppo sulla base della convenzione di tesoreria di gruppo, dovrebbe prendersi a riferimento il tasso di interesse praticato sul mercato del mutuante belga per i depositi di denaro overnight eseguiti da società commerciali belghe a favore di banche...

Osservazioni minime sulla risposta dell’ADE sull’esonero da ritenuta dei proventi degli OICR posti a copertura delle riserve tecniche dei rami vita

Osservazioni minime sulla risposta dell’ADE sull’esonero da ritenuta dei proventi degli OICR posti a copertura delle riserve tecniche dei rami vita

Con la risposta ad istanza di interpello n. 406 del 24 settembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha sostenuto che la previsione di esonero dalla ritenuta a titolo di acconto del 26 per cento di cui al comma 5-bis dell’art. 26-quinquies del d.P.R. n. 600/1973 e al comma 4-bis dell’art. 10-ter della legge 77/1983 sui proventi derivanti da quote o azioni degli OICR istituiti in Italia, nonché degli OICVM istituiti all’estero in Stati Membri della UE o dello SSE, non black list, armonizzati o non armonizzati, ma sottoposti a vigilanza, riscossi da imprese di assicurazione residenti non spetti anche per i...

Rettifiche dei prezzi di trasferimento, contrasto dell’abuso ed esimente delle valide ragioni commerciali

Rettifiche dei prezzi di trasferimento, contrasto dell’abuso ed esimente delle valide ragioni commerciali

Corr. Trib. 2020, p. 861 e segg. Le società residenti in Italia, qualora siano rettificati i prezzi delle operazioni concluse con società da loro controllate residenti in altri Stati membri ai sensi del comma 7 dell’art. 110 del T.U.I.R., laddove quest’ultima norma comporti una restrizione alla libertà di stabilimento, possono opporsi a tali rettifiche provando che i prezzi di tali operazioni sono giustificati da valide ragioni commerciali. La natura delle norme sui prezzi di trasferimento è stata sempre dibattuta fra le opposte configurazioni di strumento attuativo del principio di libera concorrenza e di strumento di prevenzione dell’abuso. Tuttavia, la prima...

Web Meeting sulla sentenza di legittimità costituzionale del nuovo art. 20 del TUR

Web Meeting sulla sentenza di legittimità costituzionale del nuovo art. 20 del TUR

Il 30 settembre p.v., dalle ore 9.30 alle ore 11.30 sulla piattaforma Webex, si terrà un Web Meeting su: “L’impatto della sentenza di legittimità costituzionale del nuovo art. 20 del TUR sui giudizi pendenti e sulle operazioni future”. Programma 9:30 Presentazione del Web Meeting 9:40 Relazioni L’orientamento della Cassazione: il vecchio art. 20 del TUR come espressione del principio della prevalenza della sostanza economica sulla forma. La riqualificazione come cessione di azienda o di immobili della cessione di partecipazioni totalitarie, del conferimento d’aziende o immobili e cessione di partecipazioni o della cessione frazionata di beni. avv. Andrea Curzio Il nuovo...

Secondo la CTP di Roma se un fabbricato è stato illegittimamente  occupato l’IMU è dovuta esclusivamente dall’illegittimo occupante

Secondo la CTP di Roma se un fabbricato è stato illegittimamente occupato l’IMU è dovuta esclusivamente dall’illegittimo occupante

La CTP di Roma con la sentenza n. 5294 del 14 luglio 2020 ha ritenuto che, nel caso in cui un fabbricato sia stato occupato illegittimamente il proprietario non deve più ritenersi obbligato al pagamento dell’IMU in quanto l’espoliazione della disponibilità di tale fabbricato comporta il venir meno del possesso, non essendo sufficiente ad integrare la nozione di possesso il solo animus possidendi e cioè l’intenzione di possedere il bene, disgiunto dal corpus possessionis e cioè dall’esercizio di un potere sul bene corrispondente all’esercizio del diritto di proprietà. Pertanto in tal caso obbligato al pagamento dell’IMU è esclusivamente l’illegittimo occupante....

La svolta della Cassazione verso una ricostruzione della nozione di effettivo beneficiario più compiuta ed aderente a quella internazionale

La svolta della Cassazione verso una ricostruzione della nozione di effettivo beneficiario più compiuta ed aderente a quella internazionale

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 14756 del 10 luglio 2020 ha compiuto una svolta verso una ricostruzione del significato della condizione di effettivo beneficiario a cui è subordinata l’applicazione del regime di esenzione dei pagamenti di interessi e canoni fra società unionali e dei benefici previsti dalle convenzioni fiscali non solo più compiuta, ma anche più aderente a quella che ne è stata fornita in sede internazionale dall’OCSE, nella versione 2014 del Commentario, e dalla Corte di Giustizia, nelle sentenze sul caso relativo agli interessi e dividendi pagati da società danesi. Il caso affrontato nella sentenza concerne...

Gabriele Escalar nominato nel Who’s Who Legal 2020

Gabriele Escalar nominato nel Who’s Who Legal 2020

Il nostro socio fondatore Gabriele Escalar è stato nominato tra i principali avvocati italiani nella categoria corporate tax del Who’s Who Legal 2020, con la seguente motivazione: estremamente abile nel contenzioso tributario Our founding partner Gabriele Escalar has been nominated by Who’s Who Legal 2020 as one of Italy’s leading corporate tax lawyer, for the following reason: “tremendously talented in tax litigation”. Visualizza il profilo su Who’s Who LegalVai al Profilo

L’ADE conferma che i titoli irredimibili subordinati di società industriali sono qualificabili come similari alle obbligazioni agli effetti delle imposte sui redditi anche se sono contabilizzati come strumenti di capitale

L’ADE conferma che i titoli irredimibili subordinati di società industriali sono qualificabili come similari alle obbligazioni agli effetti delle imposte sui redditi anche se sono contabilizzati come strumenti di capitale

Sono lieto di segnalare che con la risposta n. 291 del 31 agosto 2020, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che i titoli perpetui o irredimibili subordinati remunerati mediante il pagamento di interessi che siano emessi da società quotate diverse dai soggetti vigilati dalla Banca d’Italia o dall’ISVAP, anche se sono classificati nei bilanci redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS fra gli strumenti rappresentativi di capitale devono essere considerati come “titoli similari alle obbligazioni” e sono quindi soggetti al regime di imposizione sostitutiva previsto dal d.lgs. n. 239/1996, qualora siano qualificabili come tali ai sensi delle lett. a) e c) dell’art....

Esclusa la responsabilità per concorso dei consulenti per le violazioni tributarie contestate a persone giuridiche

Esclusa la responsabilità per concorso dei consulenti per le violazioni tributarie contestate a persone giuridiche

La Corte di Cassazione con le ordinanze nn. 9448, 9449, 9450 e 9451 del 22 maggio 2020, pronunciate in camera di consiglio nei quattro giudizi instaurati dall’Agenzia delle Entrate mediante i ricorsi presentati avverso altrettante sentenze della CTR dell’Emilia Romagna, ha rigettato la tesi da essa sostenuta secondo cui l’art. 7 del decreto-legge n. 269/2003, laddove prevede che “le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica” avrebbe eliminato la responsabilità a titolo di concorso per violazioni tributarie contestate a persone giuridiche dei soli soggetti interni a...

Le sospensioni dei termini per gli enti impositori

Le sospensioni dei termini per gli enti impositori

Comunicazione Escalar e Associati n.2/2020 Il comma 1 dell’art. 67 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, approvato dal Senato ed ancora in corso di conversione presso la Camera dei Deputati (“d.l. n. 18/2020”) ha disposto la sospensione dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020 dei termini per gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, di Agenzia delle Entrate Riscossione e degli altri enti impositori relativi alle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso, nonché alle attività di interpretazione e di accordo preventivo. 1. La sospensione per gli enti impositori dei termini delle attività di contenzioso Il comma 1 dell’art. 67...