Esclusa la diretta efficacia dell’abuso del diritto per le imposte dirette

Esclusa la diretta efficacia dell’abuso del diritto per le imposte dirette

Corr. Trib. 9/2009, pag. 699 e ss. In forza della normativa comunitaria, il principio di divieto di abuso del diritto non può esplicare diretta efficacia nell’ordinamento nazionale italiano nella materia delle imposte dirette. A questa conclusione sembrano pervenute anche le Sezioni Unite della Corte di cassazione, che hanno affermato che la fonte di un generale principio antielusivo «va rinvenuta non nella giurisprudenza comunitaria quanto piuttosto negli stessi principi costituzionali che informano l’ordinamento italiano» e, segnatamente, nel principio di capacità contributiva. Pertanto, secondo questa nuova tesi sarebbe tale principio costituzionale a consentire di rendere inopponibili all’Amministrazione finanziaria, nella materia delle imposte...

Il nuovo regime di tassazione degli utili da partecipazione e dei proventi equiparati nel decreto legislativo di “riforma dell’imposizione sul reddito delle società”

Il nuovo regime di tassazione degli utili da partecipazione e dei proventi equiparati nel decreto legislativo di “riforma dell’imposizione sul reddito delle società”

È stato pubblicato su Rassegna Tributaria, I, 2003 p.p. 1924-1985, l’articolo dell’avv. Escalar su “Il nuovo regime di tassazione degli utili da partecipazione e dei proventi equiparati nel decreto legislativo di riforma dell’imposizione sul reddito delle società” Scarica la PubblicazioneDownload