Corr. Trib. 7/2026 pp. 671 e ss. La disciplina degli atti di recupero di crediti indebitamente compensati, essendo stata nel tempo oggetto di numerosi interventi di modifica, solleva rilevanti questioni interpretative a cui si cercherà in questa sede di dare risposta, individuando nell’ordine i casi in cui è ammesso l’utilizzo di tali atti, la nozione di crediti “non spettanti” ed “inesistenti”, i termini per la loro notifica e le sanzioni irrogabili per l’indebita compensazione. La disciplina dell’atto di recupero dei crediti Con circolare n. 35/E/2003, l’Agenzia delle Entrate (“AdE”), avendo rilevato molteplici violazioni di indebito utilizzo dei crediti per l’incremento...









